Reportage dal corso “Sprigiona il potere che è in te” 2008
Giovedì 21 febbraio 2008.

Aeroporto di Ciampino, ore 6.30 di mattina … tutto è pronto per la partenza.
Il mio entusiasmo si mescola alla curiosità, e nel frattempo ripercorro nella mente il programma del corso. Lavoro da pochi mesi in Hi-Performance e non avevo mai sentito parlare di Robbins prima di iniziare il mio stage.
Ricordo ancora il mio primo giorno in azienda: rassegna stampa da leggere, materiale promozionale sui corsi …. e il libro APPUNTI DA UN AMICO di Tony - un tipo di formazione che mi ha ‘conquistata’ giorno dopo giorno.
Robbins mi è stato descritto come il formatore motivazionale numero uno, coach di leader politici e campioni sportivi: come potevo non essere curiosa di sperimentare dal vivo il suo METODO?
Finalmente mi si era presentata l’opportunità di vederlo di persona.
Ma cambieranno davvero le nostre vite dopo un corso del genere? Continuo a domandarmi sull’aereo, mentre mi allontano da Roma, che diventa sempre più piccola dietro di me.
E’ così che inizia il viaggio verso la scoperta di un mondo che credevo di conoscere a fondo… il mio.
Spesso siamo così presi dagli impegni quotidiani,che non abbiamo il tempo di fermarci a riflettere. Viviamo in maniera frenetica, senza guardarci intorno per capire effettivamente dove stiamo andando e quali sono gli obiettivi che vogliamo raggiungere.
Quante volte domandiamo a noi stessi se siamo davvero felici e se è questa la vita che vogliamo condurre?
Da lì a poco avrei avuto la risposta a tanti dubbi che si affollavano nella mia mente.
Ore 13.00 del Venerdì 22 febbraio: si aprono le porte dell’Excel Center, magnifico centro congressi allestito ad hoc per l’evento.
8.000 persone di nazionalità diverse entrano nella sala,emozionate, curiose,cariche di energia.
Scopro uno degli aspetti più innovativi del metodo Robbins: la musica.
Un elemento a prima vista puramente distensivo e divertente, ma anche un potente strumento d’apprendimento che ‘apre’ la nostra mente e la rende più ‘recettiva’ a memorizzare e interiorizzare i concetti e le informazioni.
Sul palco, dopo pochi minuti sale Tony ed è un susseguirsi di sensazioni, emozioni, che - come un tatuaggio indelebile - restano nel cuore e ti ‘smuovono’ dentro qualcosa di radicato e profondo. E’ qualcosa di così unico e speciale, che è difficile rendere facilmente percepibile con le parole: devi viverlo e sperimentarlo sulla tua pelle.
Tutto quello che avevo appreso su di lui e sul suo ‘pensiero’ è stato incredibilmente potenziato dalla mia esperienza in prima persona.
Tony ci chiede perché siamo lì, cosa vogliamo davvero dalla vita, cosa ci aspettiamo dal futuro, cosa davvero è importante per noi, cosa amiamo e cosa non ci piace, cosa ci fa sorridere di gusto e cosa ci rende tristi.
E’ il momento di riflettere, perché solo la chiarezza, la consapevolezza sui traguardi che vogliamo raggiungere, può renderci davvero forti e motivarci all’azione.
“Cosa vi ha impedito di raggiungere i vostri obiettivi? Cosa vi ha limitati?” - ci chiede ancora Robbins.
Una delle risposte è la paura!
La paura di non essere accettati, di fare delle scelte sbagliate e di non poter tornare indietro,di fallire, di non meritare l’affetto e la stima degli altri.
La paura è uno dei ‘macigni’ che ci portiamo dentro, nel profondo, e che più ci paralizzano!
Con le strategie potenzianti di Tony, ho imparato che in realtà gli ostacoli sono solo un sinonimo di opportunità! Uno stimolo, una “leva” che – proprio quando raggiungiamo l’apice del dolore, ci aiuta a rompere i nostri schemi depotenzianti, a metterci in gioco e a rischiare.
Per un attimo mi vengono i brividi… le nuove consapevolezze sono per me come una lampadina che si accende … e non credo si spegnerà più, un fuoco che alimenta la mia energia e la mia grinta nel perseguimento dei miei obiettivi.
A proposito di fuoco…. al termine del primo giorno, affronto una prova che MAI avrei pensato di superare: il firewalking!
Sorrido al ricordo di me 3 minuti prima di camminare sui carboni ardenti: pensando di conoscermi, ho creduto di non potercela fare, di non essere abbastanza forte.
Poi ho voluto mettermi in gioco, ho osato … e ce l’ho fatta!
Quante altre cose ‘impossibili’ potrò fare adesso?!? :-)
Grande sostegno mi arriva dallo staff: ‘volontari’ che da tutta Europa si impegnano, per quasi 18 ore al giorno, nel dare tutta la loro energia, il loro supporto pratico e la loro generosità a ciascuno dei partecipanti. Avevo sentito parlare di loro come il cuore pulsante dell'evento : ora ho capito il perché.
Ed eccomi alla fine del percorso di fuoco, con il cuore a tremila, carica, felice, travolta dagli abbracci di chi ha condiviso con me quest’esperienza, questo tragitto verso l’identità che più mi appartiene, verso un contatto più intenso con me stessa, le mie emozioni, le mie potenzialità, la mia FORZA.
Il passato, ciò che NON sei riuscito a fare NON conta: ciò che conta davvero è sapere che VALI, che sei libero di decidere SEMPRE chi essere e come agire per realizzare i tuoi obiettivi. Questo per me è VIVERE LA VITA A PIENO.
Con gli esempi di vita, i principi, le strategie che impari durante il corso - in una parola con il METODO di Tony – costruisci una sorta di “cassetta degli attrezzi” indispensabile per ‘muovere i fili’ della tua felicità.
Mentre scrivo queste righe, penso per un istante all’ Excel deserto, il giorno dopo la fine del corso ... chiudo gli occhi e sorrido: nella mia mente scorrono le immagini delle persone che ho conosciuto, di quelle che ho abbracciato, di quelle con cui ho riso, di quelle con cui ho condiviso emozioni e sensazioni intense e indelebili.
Mi sento serena, appagata, arricchita da ogni minimo particolare di questa esperienza
Ho dato una risposta ai miei dubbi, fatto chiarezza su ciò che voglio DAVVERO, ho superato una prova importante e ho una nuova, grande consapevolezza:
Il potere è dentro di me! Yes!!
Daniela Iarrobino




